L'archeologia nel Cilento
Paestum, Velia, Roccagloriosa sono nomi di cittadine che da subito richiamano alla memoria antiche suggestioni. Veri e propri musei a cielo aperto, ricche di importantissimi monumenti architettonici di epoca greca e romana, con templi, necropoli, agorà, anfiteatri che da anni e da tutto il mondo gli spiriti più sensibili vengono ad ammirare estasiati.
Paestum
Paestum è stata prima una potente e ricca città della Magna Grecia e poi una colonia romana. Oggi, grazie alla scrupolosa attività di scavo degli archeologi, è possibile visitare i suoi templi che sono tra le testimonianze più complete dell’architettura greca e romana. I più importanti punti di interesse sono: l’anfiteatro romano; le numerose abitazioni antiche; il museo che conserva manufatti provenienti dalle necropoli greche e lucane; e i tre gioielli dorici: il Tempio di Hera (detto “Basilica”), il Tempio di Atena e il Tempio di Poseidone.

Velia
Velia era una città della Magna Grecia che fu un attivo centro commerciale tra il VI e V secolo a.C., e dove fiorì la scuola eleatica dei filosofi Parmenide e Zenone. Oggi è possibile visitare gli scavi, vicini alla ferrovia e non lontani da Ascea Marina. Dell’antica città restano l'Area Portuale, Porta Marina, Porta Rosa, le Terme Ellenistiche e le Terme Romane, l'Agorà, l'Acropoli, il Quartiere Meridionale e il Quartiere Arcaico.

Roccagloriosa
Roccagloriosa ha origini nella Magna Grecia. Nel III secolo a.C. la città parteggiò con Annibale contro Roma. Il nome deriva dalla venerazione della Vergine Gloriosa. È interessante visitare gli scavi archeologici, testimoni di insediamenti risalenti al II millennio a.C. e l’Antiquarium, che conserva reperti dell’antica necropoli.

Musei
È possibile rivivere la storia e la cultura cilentana in diversi musei.
- Il Museo Archeologico Nazionale di Paestum espone i materiali rinvenuti nel corso degli scavi di Paestum e del santuario di Hera della foce del Sele. Tra le lastre dipinte vi è la celebre serie della Tomba del Tuffatore.
- Il Museo della Civiltà Contadina di Moio della Civitella costituisce un’ampia rassegna dell'attività e la cultura del mondo rurale.
- Il Museo Etnografico della Cultura Contadina di Morigerati conserva manufatti tessili e in legno, utensili tipici, terrecotte, paramenti sacri e libri delle messe.
- L’Antiquarium di Palinuro ospita reperti risalenti dell’età preistorica. È interessante osservare la stratificazione degli insediamenti succedutisi in questa zona.
- Sono interessanti: Museo del mare e della dieta mediterranea di Pioppi. Museo Naturalistico degli Alburni di Corleto Monforte. Museo del giocattolo povero di Massicelle. Museo vichiano di Vatolla. Museo delle erbe di Teggiano. Museo di Storia Naturale del Cilento di Laureana Cilento.





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