Palinuro, perla del Cilento
Palinuro è un caratteristico borgo di pescatori, ai piedi dell’omonimo Capo nella parte meridionale della Costa del Cilento. Il suo nome ha un’origine mitologica: nell’Eneide di Virgilio si racconta infatti di Palinuro nocchiero di Enea, che qui cadde in mare e venne poi ucciso dagli abitanti del posto.
Il mare pulito e trasparente da diversi anni premiato con l’assegnazione della bandiera blu, con i suoi fondali straordinari, le spiagge di una sabbia finissima e dorata, gli scogli e le falesie caratteristiche di una costa frastagliata tra le più emozionanti della Campania, le grotte piene di mistero e il verde argenteo delle colline ricoperte di olivi secolari, fanno di Palinuro il fiore all’occhiello della Costa Cilentana.

Sul costone del Capo Palinuro, proteso nel mare con la sua particolare forma a pentadattilo e le rocce che cadono a picco nel mare da più di cinquanta metri di altezza, si può trovare la specie più importante della macchia mediterranea: l’esile e rara 'Primula Palinuri' che, ormai in estinzione, sopravvive solo in questa zona.
Oggi Palinuro è un centro turistico-balneare di primissimo piano e offre tutti i comfort, le attrezzature e i servizi per garantire vacanze ideali sia a chi vuole rilassarsi in spiaggia sia a chi è alla ricerca di avventura. Un insieme di mito, storia, cultura, civiltà e avanguardia si fondono in modo perfetto per offrire un soggiorno indimenticabile.

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Palinuro