La storia di Palinuro, la perla del Cilento

Cerchi una località di mare lontana dalle rotte del turismo di massa dove godere di paesaggi incontaminati e tradizioni ancora vive? Fermati a Palinuro, nel Parco Nazionale del Cilento, a sud della Campania!

Da anni Palinuro è sinonimo di natura incontaminata e spiagge mozzafiato, dove il verde e l’azzurro sono i colori dominanti e la gente vive ancora nella semplicità e nelle antiche tradizioni.

La storia di Palinuro affonda le radici nella più remota antichità ed è avvolta da miti e leggende.

Durante l’epopea greca Capo Palinuro era già un nome ben noto per i naviganti a causa della pericolosità delle sue correnti, da qui il nome “Palinouros” che deriva dal greco “vento contrario”. La punta più estrema del Capo non a caso è detta “capo sparti vento”. Anche il fiume che scorre alle pendici del Capo Palinuro rivela l’antico timore degli abitanti, in quanto aveva il nome di una sirena: Molpé, la leggiadra.

Nel VI sec. A.C.  la popolazione che fondà Elea, l’attuale Velia eressero sul Capo un villaggio con una necropoli nelle vicinanze.

L’archeologia di Palinuro ha restituito numerosi reperti degli antichi insediamenti come utensili, vasellame e monete dalla scritta Pal-Mol , dal nome del promontorio (Palinuro) e  il villaggio, chiamato Molpa.

Cenotafio di Palinuro di Wilhelm GmelinAffascinante è l’aspetto mitologico di Palinuro. Il poeta Virgilio rimase talmente colpito dai luoghi che nell’Eneide narra del mito di Palinuro, nocchiero di Enea che, tradito dal sonno, cadde in mare e giunto a riva fu assassinato dagli indigeni.
Nel VI libro dell’Eneide, la Sibilla placa l’animo del povero Palinuro che desiderava una sepoltura per riposare in pace, predicendogli che i suoi assassini erigeranno un monumento funerario da dedicare a lui e da onorare con offerte.Quel luogo avrebbe per sempre portato il nome Palinuro.  

Da queste parole vengono rimossi gli affanni e per un poco è scacciato il dolore dal triste cuore: 
si rallegra Palinuro per il nome dato alla terra.”

 Spostandoci all’epoca attuale, nel 1936  è stato costruita la stazione meterologica. La moda di Palinuro è esplosa con l’affermazione del turismo internazionale promosso dal Club Mediterranèe negli anni Sessanta, attirato dalla natura selvaggia di Marina di Camerota, con la spiaggia di Lentiscelle, e da Palinuro, con la spiaggia delle Saline. Da allora Palinuro è rimasta una delle località più trendy e allo stesso tempo incontaminate della Campania.

Il Residence Trivento di Palinuro è il luogo ideale per trascorrere una vacanza in residence con gli stessi servizi di un villaggio: contattaci per un preventivo!

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Distanze del Residence da


Spiaggia Arco Naturale: km 1,3


Centro di Palinuro: km 3,5


Stazione di Centola: km 7


Paestum: km 70


Autostrada Battipaglia: km 95

Aeroporto Napoli Capodichino km 180