Musica popolare cilentana: so nato a lu Ciliento e me ne vanto

Oggi vi portiamo alla scoperta della musica popolare cilentana. Tra serenate, tarantelle e canti tradizionali si nasconde la storia della nostra terra…

La cultura del Cilento è vasta e ricca di particolarità. Tra bellezze paesaggistiche, squisiti piatti tipici e romantiche leggende, il nostro patrimonio culturale sembra davvero infinito! Fa parte di questo meraviglioso patrimonio anche la musica popolare cilentana.

Caratterizzati da melodie allegre, espressioni dialettali e (talvolta) danze vivaci, i canti cilentani (o semplicemente le cilentane) hanno accompagnato questo popolo nel corso della sua storia. Ma quali sono precisamente i canti e i balli della tradizione popolare del Cilento?

LE CILENTANE: per definizione le cilentane sono brevi composizioni poetiche di stampo popolare, elaborate in forma dialettale e a contenuto prevalentemente amoroso, il cui schema è generalmente composto da otto versi endecasillabi, raggruppati in due strofe a rima alternata, cantate da una o più persone a secondo siano monodiche o corali. Esse rientrano nel genere degli strambotti termine ripreso dal francese estrabot, riferito a un tipo di composizioni di carattere burlesco e scherzoso.

LE SERENATE: tra le cilentane rientrano numerosissime serenate,  ovvero canti d’amore o di omaggio rivolti alla propria innamorata accompagnati da uno  strumento a corda, una chitarra o un mandolino, tenuti al chiaro di luna o nel silenzio di una notte serena. Il fascino della serenata risiede proprio in questo appuntamento serale, l’unico possibile per rivolgersi alla ragazza del cuore, visto che il rigido codice comportamentale vigente nella società campagnola non consentiva incontri confidenziali tra amanti. Sono espressioni struggenti, semplici nella struttura, enunciate secondo il vocabolario tipico del Cilento, con improvvisazioni svagate e fantasie rustiche.

LA TARANTELLA: spesso i canti e la musica popolare cilentana sono accompagnati anche da danze chiassose e animate. Regina di questi balli è la tarantella, danza popolare che ancora oggi anima le feste popolari e di piazza, e appartiene agli anziani quanto ai giovani. La peculiarità della tarantella cilentana è di essere suonata – tradizionalmente – senza l’accompagnamento del tamburo: l’unica percussione presente in questo tipo di tarantella è la castagnetta (una sola), insieme agli altri strumenti tipici come la chitarra battente o la zampogna, la ciaramella e i doppi flauti.

Noi del Residence Trivento conosciamo il Cilento e le sue tradizioni, e ci piace condividere questa passione con i nostri ospiti: contattaci per un preventivo!

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